3 Giorni – Ep.1 | Lele

INFO

Chi è Emanuele Scieri?
Cosa vuole fare nella vita?
Perché nel luglio del 1999 parte militare?
E perché nella Brigata Paracadutisti Folgore?

Il primo episodio di 3 Giorni inizia in un campo da calcio che si trova a Pisa, nel quartiere di Porta a Lucca, a pochi metri dalla Caserma “Gamerra”, per ricostruire la vita di Emanuele Scieri. Il legame con il fratello, le scuole a Siracusa, le estati a Noto, i tantissimi amici, l’università a Catania, la laurea in Giurisprudenza, l’esuberanza di un ragazzo che sta per compiere 26 anni e ha tanti sogni per il futuro. Primo fra tutti, diventare avvocato.

Un episodio che racconta anche gli anni della leva militare obbligatoria, della visita militare – i cosiddetti 3 Giorni – della Folgore, i paracadutisti, i parà,  uno dei corpi forse più conosciuti dell’esercito italiano, sicuramente quello più simbolico, con una storia che inizia nel 1938 in Libia ma che proprio in quel periodo faceva i conti con la scoperta delle torture perpetrate da propri uomini ai danni di civili in Somalia solo pochi anni prima. 

Anni turbolenti, anni di passaggio, quelli nei quali Lele, come era chiamato da tutti, parte così da Siracusa per la Toscana, destinazione Scandicci, vicino Firenze. E’ il luglio del 1999. Il giorno del suo giuramento, il 7 agosto, e i giorni seguenti, saranno gli ultimi momenti insieme per la famiglia Scieri. 

CREDITI

Le audizioni della Commissione Parlamentare di Inchiesta sono tratte dalla Web TV della Camera dei Deputati webtv.camera.it/archivio. Il loro montaggio al fine di renderle compatibili con l’opera è responsabilità unica dell’autore.

Voci Episodio 1: 

  • Francesco Scieri, fratello di Emanuele
  • Carlo Garozzo, presidente dell’associazione “Giustizia per Lele” 
  • Sofia Amoddio, avvocato, già presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta per la morte del militare Emanuele Scieri 
  • Charlie Barnao, professore di Sociologia presso l’Università “Magna Grecia” di Catanzaro autore di “Il Soldato (Im)Perfetto – Addestramento militare, Polizia e Tortura”
  • Gabriele Masiero, corrispondente ANSA, all’epoca cronista del quotidiano l’Unità, uno dei primi giornalisti a presentarsi davanti alla Caserma Gamerra il 16 agosto del 1999. 
  • Nicola Locci, fratello dell’autore

La lettura finale è tratta da un post di Carlo Garozzo pubblicato sul Gruppo Facebook “Verità e Giustizia per Lele Scieri” .

La voce è di Stefano Sfondrini https://it.linkedin.com/in/stefano-sfondrini-01

Estratti Episodio 1:

FOTO

Il campino di Via di Gello, quartiere di Porta a Lucca, Pisa.
La torretta che si vedeva dal campino. NON è quella sotto la quale è stato ritrovato il corpo di Emanuele dopo 3 Giorni.
Emanuele Scieri (foto d’archivio Commissione Parlamentare di Inchiesta)
La famiglia Scieri in occasione del giuramento di Emanuele, agosto 1999.