3 Giorni – Ep.3 | 3 Giorni

INFO

E’ il 14 agosto 1999. Sabato 14 agosto. Di Emanuele Scieri non si hanno notizie da alcune ore. Il giorno prima è arrivato alla Caserma Gamerra di Pisa insieme a tutto il suo scaglione, lo scaglione settimo 99 della Brigata Paracadutisti Folgore. Nel tardo pomeriggio poi la libera uscita, una visita alla torre pendente, la telefonata alla mamma e al fratello, il rientro in Caserma insieme agli altri commilitoni.

Da allora sembra scomparso, inghiottito in un buco nero.
Non è andato in camerata, non ha risposto al contrappello.
Ufficialmente, risulta assente per mancato rientro.
Anche se in caserma, è rientrato.

E’ da qui che iniziano i 3 Giorni.
Sabato 14, domenica 15, lunedì 16.

3 Giorni di buio completo, fino appunto al 16 agosto, quando Emanuele viene ritrovato a causa dell’odore del cadavere in stato di decomposizione e per la vista di un piede che era poggiato sul piano di un tavolo. Ritrovato da quattro suoi compagni di corso, ragazzi come lui, arrivati alla Gamerra 3 giorni prima.

Il corpo riverso in mezzo a tavoli in disuso e ad altri oggetti accatastati alla rinfusa sotto la scala esterna della torretta di asciugatura dei paracadute, davanti al magazzino di casermaggio, a pochi metri, ma con un muro nel mezzo, da Via Milano.

CREDITI

Le audizioni della Commissione Parlamentare di Inchiesta sono tratte dalla Web TV della Camera dei Deputati webtv.camera.it/archivio. Il loro montaggio al fine di renderle compatibili con l’opera è responsabilità unica dell’autore.

Voci Episodio 3: 

  • Francesco Scieri, fratello di Emanuele
  • Sofia Amoddio, avvocato, già presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta per la morte del militare Emanuele Scieri 
  • Gabriele Masiero, corrispondente ANSA, all’epoca cronista del quotidiano l’Unità, uno dei primi giornalisti a presentarsi davanti alla Caserma Gamerra il 16 agosto del 1999
  • Charlie Barnao, professore di Sociologia presso l’Università “Magna Grecia” di Catanzaro autore di “Il Soldato (Im)Perfetto – Addestramento militare, Polizia e Tortura”. 
  • Carlo Garozzo, amico di Emanuele e presidente dell’associazione “Giustizia per Lele”

La lettura finale è tratta da un post di Carlo Garozzo pubblicato sul Gruppo Facebook “Verità e Giustizia per Lele Scieri” .

La voce è di Stefano Sfondrini

Estratti Episodio 3:

FOTO

La parte finale di Via Milano, a fondo chiuso a causa del muro della Caserma Gamerra.
Ben visibile la torretta di asciugatura dei paracadute con la scala esterna..
Il muro di cinta della Gamerra e la torretta con la scala esterna fotografate da vicino al muro.